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Creare cambiamento – quarta tappa

21 Dicembre 2018 Change management, Co-creazione, Comunicazione, Diversity, Empowerment, Innovazione, Leadership, Orientamento al cliente 0 Comments

Ritorniamo ora ai livelli dell’ascolto (vedi tappa precedente). Il quarto livello di ascolto è chiamato “Ascolto generativo” o “Open will” e ci conduce verso l’idea di Servant Leadership.

“Open will” è la nostra capacità fu di lasciar andare ciò che ormai è desueto e di lasciar arrivare le nuove possibilità future. Quando siamo a questo livello di ascolto siamo nella disposizione d’animo di lasciarci sorprendere da ciò che è inaspettato.

Siamo qui quando siamo disposti a cambiare , non solo la nostra idea, non solo il nostro punto di vista ma anche il nostro comportamento, le nostre azioni. Disposti a cambiare anche noi stessi. Siamo in grado di ricevere dall’ambiente che ci circonda e dal mondo il futuro che è già qui. E possiamo sperimentare la sensazione di essere una parte del tutto, di essere dentro a un processo creativo.

Per comprendere al meglio cosa significhi “Ascolto generativo”, suggerisco questo esempio che Otto Scharmer usa molto spesso.

Prima di continuare nella lettura, guarda questo video, un grande esempio di leadership attraverso l’ascolto. 

Ci sono due orchestre che suonano per la prima volta insieme, ci sono due star del calibro di Zubin Mehta, uno dei più importanti direttori d’orchestra del mondo e Placido Domingo, uno dei più grandi tenori. Prenditi qualche minuto per annotarti quello che secondo te è successo, quello che hai notato.

E poi prova a chiederti cosa hai osservato nel direttore d’orchestra, cosa fa, cosa prova, cosa sta percependo?

All’inizio dell video si possono notare soggetti diversi che ad altissimo livello interagiscono fra loro. Ma verso la fine si può cogliere un unico campo creativo dove ognuno è completamente sincronico con gli altri. Sono un unico sistema, un’unica intelligenza, il respiro è allineato.

E a un certo punto sembra che l’attenzione di Zubin Mehta sia completamente focalizzata su Placido Domingo e su quello che sta succedendo in quel momento. É emotivamente connesso con ciò che sta arrivando. Mette giù la bacchetta (un direttore d’orchestra che depone la bacchetta!) ed è completamente al servizio di ciò che sta nascendo in quel momento. 

Il leader non è più colui che dirige, ma che sa mettersi al servizio, sa lasciare il passo, accoglie l’idea che arriva (anche se non è la sua), condivide il potere, sa tirare fuori il meglio dalle persone del suo team.

“Instead of the people working to serve the leader, the leader exists to serve the people”.

Il quarto livello di ascolto (e di conversazione) è difficile da descrivere ma è molto facile da riconoscere quando lo si sperimenta.

Quando siamo qui, siamo anche al quarto livello della conversazione chiamata”Creatività collettiva”.

É la conversazione su ciò che sta nascendo.  É un momento di trasformazione, di ascolto profondo, di presenza.

E come gruppo ci muoviamo in uno stato di flusso creativo, di flusso co-creativo dove non si riesce a dire di chi l’idea. Non si può dire se è la mia o la tua idea.

Abbiamo la sensazione di creare qualcosa che è non solo di più dell’idea iniziale, ma anche di più della somma di tutte le idee. 

Ti sei mai percepito in un meeting, in una conversazione, in un dialogo, coma una  parte del tutto, un isieme che sta creando qualcosa più della tua idea iniziale, ma anche più della somma di tutte le idee messe insieme? Ti  mai sentito insieme agli altri in un flusso dove qualcosa di nuovo stava nascendo?

E ora, sei pronto per il quarto livello di ascolto?

Intervento del 22 ottobre 2018 al Business Analysis Workshop Italy  organizzato da IIBA.



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